{"id":1023,"date":"2014-04-13T00:03:30","date_gmt":"2014-04-12T22:03:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/?p=1023"},"modified":"2020-10-20T19:41:33","modified_gmt":"2020-10-20T17:41:33","slug":"discorsi-10-aprile-2014-il-teologo-se-si-compiace-del-suo-pensiero-e-un-narcisista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/discorsi-10-aprile-2014-il-teologo-se-si-compiace-del-suo-pensiero-e-un-narcisista\/","title":{"rendered":"Discorsi &#8211; 10 aprile 2014 &#8211; Il teologo se si compiace del suo pensiero \u00e8 un narcisista"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18px;\"><b>Discorsi &#8211; <\/b>10 aprile 2014<b><\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18px;\"><b>Udienza alle Comunit\u00e0 della Pontificia Universit\u00e0 Gregoriana<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 18px;\">Il teologo se si compiace del suo pensiero \u00e8 un narcisista<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18px;\"><a href=\"http:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/discorsi-10_4_2014.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-1006\" alt=\"discorsi 10_4_2014\" src=\"http:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/discorsi-10_4_2014.jpg\" width=\"300\" height=\"136\" \/><\/a>Signori Cardinali,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18px;\">venerati fratelli nell\u2019Episcopato e nel Sacerdozio,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18px;\">carissimi fratelli e sorelle,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18px;\">do il benvenuto a tutti voi, professori, studenti e personale non docente della Pontificia Universit\u00e0 Gregoriana, del Pontificio Istituto Biblico e del Pontificio Istituto Orientale. Saluto il Padre Nicol\u00e1s, il Padre Delegato e tutti gli altri Superiori, come pure i Cardinali e i Vescovi presenti. Grazie!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Le Istituzioni a cui appartenete &#8211; riunite in Consorzio dal Papa Pio XI nel 1928 -, sono affidate alla Compagnia di Ges\u00f9 e condividono lo stesso desiderio di \u00abmilitare per Iddio sotto il vessillo della Croce e servire soltanto il Signore e la Chiesa Sua sposa, a disposizione del Romano Pontefice, Vicario di Cristo in terra\u00bb (<i>Formula<\/i>, 1). E\u2019 importante che tra di esse si sviluppino la collaborazione e le sinergie, custodendo la memoria storica e al tempo stesso facendosi carico del presente e guardando al futuro &#8211; il Padre Generale diceva &#8220;guardare lontano&#8221;, verso l\u2019orizzonte &#8211; guardando al futuro con creativit\u00e0 e immaginazione, cercando di avere una visione globale della situazione e delle sfide attuali e un modo condiviso di affrontarle, trovando vie nuove senza paura.<\/span><span style=\"font-size: 18px;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Il primo aspetto che vorrei sottolineare pensando al vostro impegno, sia come docenti che come studenti, e come personale delle Istituzioni, \u00e8 quello di\u00a0<i>valorizzare il luogo stesso<\/i>\u00a0in cui vi trovate a lavorare e studiare, cio\u00e8\u00a0<i>la citt\u00e0 e soprattutto la Chiesa di Roma<\/i>. C\u2019\u00e8 un passato e c\u2019\u00e8 un presente. Ci sono le radici di fede: le memorie degli Apostoli e dei Martiri; e c\u2019\u00e8 l\u2019&#8221;oggi&#8221; ecclesiale, c\u2019\u00e8 il cammino attuale di questa Chiesa che presiede alla carit\u00e0, al servizio dell\u2019unit\u00e0 e della universalit\u00e0. Tutto questo non va dato per scontato! Va vissuto e valorizzato, con un impegno che in parte \u00e8 istituzionale e in parte \u00e8 personale, lasciato all\u2019iniziativa di ciascuno.<\/span><span style=\"font-size: 18px;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Ma nello stesso tempo voi portate qui la variet\u00e0 delle vostre Chiese di provenienza, delle vostre culture. Questa \u00e8 una delle ricchezze inestimabili delle istituzioni romane. Essa offre una preziosa occasione di crescita nella fede e di apertura della mente e del cuore all\u2019orizzonte della cattolicit\u00e0. Dentro questo orizzonte la dialettica tra &#8220;centro&#8221; e &#8220;periferie&#8221; assume una forma propria, cio\u00e8 la forma evangelica, secondo la logica di un Dio che giunge al centro partendo dalla periferia e per tornare alla periferia.<\/span><span style=\"font-size: 18px;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18px;\">L\u2019altro aspetto che volevo condividere \u00e8 quello del\u00a0<i>rapporto tra studio e vita spirituale<\/i>. Il vostro impegno intellettuale, nell\u2019insegnamento e nella ricerca, nello studio e nella pi\u00f9 ampia formazione, sar\u00e0 tanto pi\u00f9 fecondo ed efficace quanto pi\u00f9 sar\u00e0 animato dall\u2019amore a Cristo e alla Chiesa, quanto pi\u00f9 sar\u00e0 solida e armoniosa la relazione tra studio e preghiera. Questa non \u00e8 una cosa antica, questo \u00e8 il centro!<\/span><span style=\"font-size: 18px;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Questa \u00e8 una delle sfide del nostro tempo: trasmettere il sapere e offrirne una chiave di comprensione vitale, non un cumulo di nozioni non collegate tra loro. C\u2019\u00e8 bisogno di una vera ermeneutica evangelica per capire meglio la vita, il mondo, gli uomini, non di una sintesi ma di una atmosfera spirituale di ricerca e certezza basata sulle verit\u00e0 di ragione e di fede. La filosofia e la teologia permettono di acquisire le convinzioni che strutturano e fortificano l\u2019intelligenza e illuminano la volont\u00e0\u2026 ma tutto questo \u00e8 fecondo solo se lo si fa con la mente aperta e in ginocchio. Il teologo che si compiace del suo pensiero completo e concluso \u00e8 un mediocre. Il buon teologo e filosofo ha un pensiero aperto, cio\u00e8 incompleto, sempre aperto al\u00a0<i>maius<\/i>\u00a0di Dio e della verit\u00e0, sempre in sviluppo, secondo quella legge che san Vincenzo di Lerins descrive cos\u00ec:\u00ab<i>annis consolidetur, dilatetur tempore, sublimetur aetate<\/i>\u00bb (<i>Commonitorium primum<\/i>, 23:\u00a0<i>PL<\/i>\u00a050, 668): si consolida con gli anni, si dilata col tempo, si approfondisce con l\u2019et\u00e0. Questo \u00e8 il teologo che ha la mente aperta. E il teologo che non prega e che non adora Dio finisce affondato nel pi\u00f9 disgustoso narcisismo. E questa \u00e8 una malattia ecclesiastica. Fa tanto male il narcisismo dei teologi, dei pensatori, \u00e8 disgustoso.<\/span><span style=\"font-size: 18px;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Il fine degli studi in ogni Universit\u00e0 pontificia \u00e8 ecclesiale. La ricerca e lo studio vanno integrati con la vita personale e comunitaria, con l\u2019impegno missionario, con la carit\u00e0 fraterna e la condivisione con i poveri, con la cura della vita interiore nel rapporto con il Signore. I vostri Istituti non sono macchine per produrre teologi e filosofi; sono comunit\u00e0 in cui si cresce, e la crescita avviene nella famiglia. Nella famiglia universitaria c\u2019\u00e8 il carisma di governo, affidato ai superiori, e c\u2019\u00e8 la diaconia del personale non docente, che \u00e8 indispensabile per creare l\u2019ambiente familiare nella vita quotidiana, e anche per creare un atteggiamento di umanit\u00e0 e di saggezza concreta, che far\u00e0 degli studenti di oggi persone capaci di costruire umanit\u00e0, di trasmettere la verit\u00e0 in dimensione umana, di sapere che se manca la bont\u00e0 e la bellezza di appartenere a una famiglia di lavoro si finisce per essere un intellettuale senza talento, un eticista senza bont\u00e0, un pensatore carente dello splendore della bellezza e solo &#8220;truccato&#8221; di formalismi. Il contatto rispettoso e quotidiano con la laboriosit\u00e0 e la testimonianza degli uomini e delle donne che lavorano nelle vostre Istituzioni vi dar\u00e0 quella quota di realismo tanto necessaria affinch\u00e9 la vostra scienza sia scienza umana e non di laboratorio.<\/span><span style=\"font-size: 18px;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Cari fratelli, affido ciascuno di voi, il vostro studio e il vostro lavoro all\u2019intercessione di\u00a0<i>Maria, Sedes Sapientiae<\/i>, di sant\u2019Ignazio di Loyola e degli altri vostri santi Patroni. Vi benedico di cuore e prego per voi. Anche voi, per favore, pregate per me! Grazie!<\/span><span style=\"font-size: 18px;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Adesso, prima di darvi la benedizione, vi invito a pregare la Madonna, la Madre, perch\u00e9 ci aiuti e ci custodisca.\u00a0<i>Ave Maria<\/i>&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18px;\"><b>\u00a9 Copyright 2013 &#8211; Libreria Editrice Vaticana<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 18px;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Discorsi &#8211; 10 aprile 2014 Udienza alle Comunit\u00e0 della Pontificia Universit\u00e0 Gregoriana Il teologo se si compiace del suo pensiero \u00e8 un narcisista Signori Cardinali, venerati fratelli nell\u2019Episcopato e nel Sacerdozio, carissimi fratelli e sorelle, do il benvenuto a tutti voi, professori, studenti e personale non docente della Pontificia Universit\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[79],"tags":[31,61,33],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1023"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1023"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1023\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1037,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1023\/revisions\/1037"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1023"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1023"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1023"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}