{"id":11220,"date":"2020-11-25T12:09:23","date_gmt":"2020-11-25T11:09:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/?p=11220"},"modified":"2020-11-25T12:16:47","modified_gmt":"2020-11-25T11:16:47","slug":"messaggio-alle-comunita-cristiane-in-tempo-di-pandemia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/messaggio-alle-comunita-cristiane-in-tempo-di-pandemia\/","title":{"rendered":"Messaggio alle comunit\u00e0 cristiane in tempo di pandemia"},"content":{"rendered":"<h5 style=\"text-align: justify;\"><span class=\"d2edcug0 hpfvmrgz qv66sw1b c1et5uql oi732d6d ik7dh3pa fgxwclzu a8c37x1j keod5gw0 nxhoafnm aigsh9s9 d3f4x2em fe6kdd0r mau55g9w c8b282yb iv3no6db jq4qci2q a3bd9o3v knj5qynh oo9gr5id hzawbc8m\" dir=\"auto\">Il Messaggio alle comunit\u00e0 cristiane in tempo di pandemia, approvato dal Consiglio Episcopale Permanente domenica scorsa, nella Solennit\u00e0 di Cristo Re. Il testo \u00e8 frutto di una riflessione collegiale e sinodale dei nostri Pastori. E propone una lettura biblico-sapienziale di questo tempo.\u00a0<\/span><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><span class=\"d2edcug0 hpfvmrgz qv66sw1b c1et5uql oi732d6d ik7dh3pa fgxwclzu a8c37x1j keod5gw0 nxhoafnm aigsh9s9 d3f4x2em fe6kdd0r mau55g9w c8b282yb iv3no6db jq4qci2q a3bd9o3v knj5qynh oo9gr5id hzawbc8m\" dir=\"auto\"><em>\u201cL\u2019Italia, insieme a molti altri Paesi, sta affrontando grandi limitazioni nella vita ordinaria della popolazione e sperimentando effetti preoccupanti a livello personale, sociale, economico e finanziario. Le Chiese in Italia stanno dando il loro contributo per il bene dei territori, collaborando con tutte le Istituzioni, nella convinzione che l\u2019emergenza richieda senso di responsabilit\u00e0 e di unit\u00e0: confortati dal magistero di\u00a0<a class=\"oajrlxb2 g5ia77u1 qu0x051f esr5mh6w e9989ue4 r7d6kgcz rq0escxv nhd2j8a9 nc684nl6 p7hjln8o kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x jb3vyjys rz4wbd8a qt6c0cv9 a8nywdso i1ao9s8h esuyzwwr f1sip0of lzcic4wl q66pz984 gpro0wi8 b1v8xokw\" tabindex=\"0\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hashtag\/papafrancesco?__eep__=6&amp;__cft__[0]=AZWVJ4ANPWtO_DdRGG09pEQSYZqru3_rJF1y96WORcZ4-9zxwXdtESzvlXyj0ZjqzlN1l1uw9ssiHyb0EQ1SHGSWgK1n2i3MDrodlSHxBDi9LfiyeXL2-hTXOExGj9v47EdLi01Ir9MYVKYMW0ZM1QcAndmkcORuFiqRB9Hmk7fxlaL3yTsRDpre910E76SaY-oOS6NxjJNm6qYYJAWJ65K1qzIwkqIPrEwTD13KyhgsxJ50dESMbUualEx3xI6hwSYmgDSl0cPt9QwtjCmVN7LS&amp;__tn__=*NK-R\">#PapaFrancesco<\/a>, siamo certi che per il bene comune occorra continuare in questa linea di dialogo costante e serio\u201d<\/em>.<\/span><\/h5>\n<p><a href=\"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sussidio-CELEBRARE-PREGARE-Tempo-di-Epidemia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-11223 size-full\" src=\"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sussidio-CELEBRARE-PREGARE-Tempo-di-Epidemia.jpg\" alt=\"Sussidio-CELEBRARE-PREGARE-Tempo-di-Epidemia\" width=\"826\" height=\"462\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sussidio-CELEBRARE-PREGARE-Tempo-di-Epidemia.jpg 826w, https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sussidio-CELEBRARE-PREGARE-Tempo-di-Epidemia-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sussidio-CELEBRARE-PREGARE-Tempo-di-Epidemia-768x430.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 826px) 100vw, 826px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Fonte CEI<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\u00ab<strong><em>Siate lieti nella speranza,\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>costanti nella tribolazione,\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>perseveranti nella preghiera<\/em><\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>(Rm 12,12)<\/em><\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Fratelli e sorelle,<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">vorremmo accostarci a ciascuno di voi e rivolgervi con grande affetto una parola di speranza e di consolazione in questo tempo che rattrista i cuori. Viviamo una fase complessa della storia mondiale, che pu\u00f2 anche essere letta come una rottura rispetto al passato, per avere un disegno nuovo, pi\u00f9 umano, sul futuro. \u00abPerch\u00e9 peggio di questa crisi, c\u2019\u00e8 solo il dramma di sprecarla, chiudendoci in noi stessi\u00bb (Papa Francesco,\u00a0<em>Omelia nella Solennit\u00e0 di Pentecoste<\/em>, 31 maggio 2020).<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Ai componenti della Comunit\u00e0 cristiana cattolica, alle sorelle e ai fratelli credenti di altre Confessioni cristiane e di tutte le religioni, alle donne e agli uomini tutti di buona volont\u00e0, con Paolo ripetiamo: \u00abSiate lieti nella speranza, costanti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera\u00bb (Rm 12,12).<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Inviamo questo messaggio mentre ci troviamo nel pieno della nuova ondata planetaria di contagi da Covid-19, dopo quella della scorsa primavera. L\u2019Italia, insieme a molti altri Paesi, sta affrontando grandi limitazioni nella vita ordinaria della popolazione e sperimentando effetti preoccupanti a livello personale, sociale, economico e finanziario. Le Chiese in Italia stanno dando il loro contributo per il bene dei territori, collaborando con tutte le Istituzioni, nella convinzione che l\u2019emergenza richieda senso di responsabilit\u00e0 e di unit\u00e0: confortati dal magistero di Papa Francesco, siamo certi che per il bene comune occorra continuare in questa linea di dialogo costante e serio.<\/span><\/h4>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h4><span style=\"color: #003366;\">Non possiamo nascondere di trovarci in un\u00a0<strong>tempo di tribolazione<\/strong>. Dietro i numeri apparentemente anonimi e freddi dei contagi e dei decessi vi sono persone, con i loro volti feriti e gli animi sfigurati, bisognose di un calore umano che non pu\u00f2 venire meno. La situazione che si protrae da mesi crea smarrimento, ansia, dubbi e, in alcuni casi, disperazione. Un pensiero speciale, di vicinanza e sostegno, va in particolare a chi si occupa della salute pubblica, al mondo del lavoro e a quello della scuola che attraversano una fase delicata e complessa: da qui passa buona parte delle prospettive presenti e future del Paese. \u00abDiventa attuale la necessit\u00e0 impellente dell\u2019umanesimo, che fa appello ai diversi saperi, anche quello economico, per una visione pi\u00f9 integrale e integrante\u00bb (<em>Laudato si\u2019<\/em>, n. 141).<\/span><\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Anche in questo momento la Parola di Dio ci chiama a reagire rimanendo saldi nella fede, fissando lo sguardo su Cristo (cfr. Eb 12,2) per non lasciarci influenzare o, persino, deprimere dagli eventi. Se anche non \u00e8 possibile muoversi spediti, perch\u00e9 la corrente contraria \u00e8 troppo impetuosa, impariamo a reagire con la virt\u00f9 della fortezza: fondati sulla Parola (cfr. Mt 13,21), abbracciati al Signore roccia, scudo e baluardo (cfr. Sal 18,2), testimoni di una fede operosa nella carit\u00e0 (cfr. Gal 5,6), con il pensiero rivolto alle cose del cielo (cfr. Gal 3,2), certi della risurrezione (cfr. 1Ts 4; 1Cor 15). Dinanzi al crollo psicologico ed emotivo di coloro che erano gi\u00e0 pi\u00f9 fragili, durante questa pandemia, si sono create delle \u201cinequit\u00e0\u201d, per le quali chiedere perdono a Dio e agli esseri umani. Dobbiamo, singolarmente e insieme, farcene carico perch\u00e9 nessuno si senta isolato!<\/span><\/h4>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"2\">\n<li>\n<h4><span style=\"color: #003366;\">Questo tempo difficile, che porta i segni profondi delle ferite ma anche delle guarigioni, vorremmo che fosse soprattutto un\u00a0<strong>tempo di\u00a0<\/strong><strong>preghiera<\/strong>. A volte potr\u00e0 avere i connotati dello sfogo: \u00abFino a quando, Signore\u2026?\u00bb (Sal 13). Altre volte d\u2019invocazione della misericordia: \u00abPiet\u00e0 di me, Signore, sono sfinito, guariscimi, Signore, tremano le mie ossa\u00bb (Sal, 6,3). A volte prender\u00e0 la via della richiesta per noi stessi, per i nostri cari, per le persone a noi affidate, per quanti sono pi\u00f9 esposti e vulnerabili: \u00abProteggimi, o Dio: in te mi rifugio\u00bb (Sal 16,1). Altre volte, davanti al mistero della morte che tocca tanti fratelli e tante sorelle e i loro familiari, diventer\u00e0 una professione di fede: \u00abTu sei la risurrezione e la vita. Chi crede in te, anche se muore, vivr\u00e0; chiunque vive e crede in te, non morir\u00e0 in eterno\u00bb (Gv 11,25-26). Altre, ancora, ritrover\u00e0 la confidenza di sempre: \u00abSignore, mia forza e mia difesa, mio rifugio nel giorno della tribolazione\u00bb (Ger 16,19).<\/span><\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Le diverse e, talvolta, sofferte condizioni di molte famiglie saranno al centro delle preghiere individuali e comunitarie: questo \u201ctempo sospeso\u201d rischia, infatti, di alimentare fatiche e angosce, specialmente quando si acuiscono le tensioni tra i coniugi, per i problemi relazionali con i figli, per la mancanza di lavoro, per il buio che si prospetta per il futuro. Sappiamo che il bene della societ\u00e0 passa anzitutto attraverso la serenit\u00e0 delle famiglie: auspichiamo, perci\u00f2, che le autorit\u00e0 civili le sostengano, con grande senso di responsabilit\u00e0 ed efficaci misure di vicinanza, e che le comunit\u00e0 cristiane sappiano riconoscerle come vere Chiese domestiche, esprimendo attenzione, sostegno, rispetto e solidariet\u00e0.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Anche le liturgie e gli incontri comunitari sono soggetti a una cura particolare e alla prudenza. Questo, per\u00f2, non deve scoraggiarci: in questi mesi \u00e8 apparso chiaro come sia possibile celebrare nelle comunit\u00e0 in condizioni di sicurezza, nella piena osservanza delle norme. Le ristrettezze possono divenire un\u2019opportunit\u00e0 per accrescere e qualificare i momenti di preghiera nella Chiesa domestica; per riscoprire la bellezza e la profondit\u00e0 dei legami di sangue trasfigurati in legami spirituali. Sar\u00e0 opportuno favorire alcune forme di raccoglimento, preparando anche strumenti che aiutino a pregare in casa.<\/span><\/h4>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"3\">\n<li>\n<h4><span style=\"color: #003366;\">La crisi sanitaria mondiale evidenzia nettamente che il nostro pianeta ospita un\u2019unica grande famiglia, come ci ricorda Papa Francesco nella recente Enciclica\u00a0<em>Fratelli tutti<\/em>: \u00abUna tragedia globale come la pandemia del Covid-19 ha effettivamente suscitato per un certo tempo la consapevolezza di essere una comunit\u00e0 mondiale che naviga sulla stessa barca, dove il male di uno va a danno di tutti. Ci siamo ricordati che nessuno si salva da solo, che ci si pu\u00f2 salvare unicamente insieme\u00bb (n. 32). Occorre, quindi, rifiutare la logica del \u201csi salvi chi pu\u00f2\u201d, perch\u00e9, come afferma ancora Papa Francesco, \u00abil \u201csi salvi chi pu\u00f2\u201d si tradurr\u00e0 rapidamente nel \u201ctutti contro tutti\u201d, e questo sar\u00e0 peggio di una pandemia\u00bb (n. 36). In tale contesto i cristiani portano anzitutto il contributo della fraternit\u00e0 e dell\u2019amore appresi alla scuola del Maestro di Nazareth, morto e risorto.<\/span><\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Tutto questo sta avvenendo nelle nostre comunit\u00e0. Se i segni di morte balzano agli occhi e s\u2019impongono attraverso i mezzi d\u2019informazione, i segni di risurrezione sono spesso nascosti, ma reali ancor pi\u00f9 di prima. Chi ha occhi per vedere pu\u00f2 raccontare, infatti, d\u2019innumerevoli gesti di dedizione e generosit\u00e0, di solidariet\u00e0 e amore, da parte di credenti e non credenti: essi sono, comunque, \u201cfrutto dello Spirito\u201d (cfr. Gal 5,22). Vi riconosciamo i segni della risurrezione di Cristo, sui quali si fonda la nostra fiducia nel futuro. Al centro della nostra fede c\u2019\u00e8 la Pasqua, cio\u00e8 l\u2019esperienza che la sofferenza e la morte non sono l\u2019ultima parola, ma sono trasfigurate dalla risurrezione di Ges\u00f9. Ecco perch\u00e9 riteniamo che questo sia un\u00a0<strong>tempo di speranza<\/strong>. Non possiamo ritirarci e aspettare tempi migliori, ma continuiamo a testimoniare la risurrezione, camminando con la vita nuova che ci viene proprio dalla speranza cristiana. Un invito, questo, che rivolgiamo in modo particolare agli operatori della comunicazione: tutti insieme impegniamoci a dare ragione della speranza che \u00e8 in noi (cfr. 1Pt 3,15-16).<\/span><\/h4>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"4\">\n<li>\n<h4><span style=\"color: #003366;\">Le comunit\u00e0, le diocesi, le parrocchie, gli istituti di vita consacrata, le associazioni e i movimenti, i singoli fedeli stanno dando prova di un eccezionale risveglio di creativit\u00e0. Insieme a molte fatiche pastorali, sono emerse nuove forme di annuncio anche attraverso il mondo digitale, prassi adatte al tempo della crisi e non solo, azioni caritative e assistenziali pi\u00f9 rispondenti alle povert\u00e0 di ogni tipo: materiali, affettive, psicologiche, morali e spirituali. I presbiteri, i diaconi, i catechisti, i religiosi e le religiose, gli operatori pastorali e della carit\u00e0 stanno impegnando le migliori energie nella cura delle persone pi\u00f9 fragili ed esposte: gli anziani e gli ammalati, spesso prime vittime della pandemia; le famiglie provate dall\u2019isolamento forzato, da disoccupazione e indigenza; i bambini e i ragazzi disabili e svantaggiati, impossibilitati a partecipare alla vita scolastica e sociale; gli adolescenti, frastornati e confusi da un clima che pu\u00f2 rallentare la definizione di un equilibrio psico-affettivo mentre sono ancora alla ricerca della loro identit\u00e0. Ci sembra di intravedere, nonostante le immani difficolt\u00e0 che ci troviamo ad affrontare, la dimostrazione che stiamo vivendo un\u00a0<strong>tempo di possibile rinascita sociale<\/strong>.<\/span><\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">\u00c8 questo il migliore cattolicesimo italiano, radicato nella fede biblica e proiettato verso le periferie esistenziali, che certo non mancher\u00e0 di chinarsi verso chi \u00e8 nel bisogno, in unione con uomini e donne che vivono la solidariet\u00e0 e la dedizione agli altri qualunque sia la loro appartenenza religiosa. A ogni cristiano chiediamo un rinnovato impegno a favore della societ\u00e0 l\u00ec dove \u00e8 chiamato a operare, attraverso il proprio lavoro e le proprie responsabilit\u00e0, e di non trascurare piccoli ma significativi gesti di amore, perch\u00e9 dalla carit\u00e0 passa la prima e vera testimonianza del Vangelo. \u00c8 sulla concreta carit\u00e0 verso chi \u00e8 affamato, assetato, forestiero, nudo, malato, carcerato che tutti infatti verremo giudicati, come ci ricorda il Vangelo (cfr. Mt 25, 31-46).<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Ecco il senso dell\u2019invito di Paolo: \u00abSiate lieti nella speranza, costanti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera\u00bb (Rm 12,12). Questo \u00e8 il contributo dei cattolici per la nostra societ\u00e0 ferita ma desiderosa di rinascere. Per noi conta testimoniare che l\u2019unico tesoro che non \u00e8 destinato a perire e che va comunicato alle generazioni future \u00e8 l\u2019amore, che deriva dalla fede nel Risorto.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Noi crediamo che questo amore venga dall\u2019alto e attiri in una fraternit\u00e0 universale ogni donna e ogni uomo di buona volont\u00e0.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em>Il Consiglio Permanente\u00a0<\/em><\/strong><strong><em>della Conferenza Episcopale Italiana<\/em><\/strong><\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Roma, 22 novembre 2020<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Solennit\u00e0 di Nostro Signore Ges\u00f9 Cristo Re dell\u2019Universo<\/em><\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Messaggio_Comunita_CEP.pdf\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-9925 size-full\" src=\"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/scarica-pdf.png\" alt=\"scarica pdf\" width=\"381\" height=\"132\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/scarica-pdf.png 381w, https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/scarica-pdf-300x104.png 300w\" sizes=\"(max-width: 381px) 100vw, 381px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/CEI_logo-400x400.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-11222 size-full\" src=\"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/CEI_logo-400x400.jpg\" alt=\"CEI_logo 400x400\" width=\"400\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/CEI_logo-400x400.jpg 400w, https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/CEI_logo-400x400-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/CEI_logo-400x400-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Messaggio alle comunit\u00e0 cristiane in tempo di pandemia, approvato dal Consiglio Episcopale Permanente domenica scorsa, nella Solennit\u00e0 di Cristo Re. 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