{"id":11982,"date":"2021-02-10T22:45:12","date_gmt":"2021-02-10T21:45:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/?p=11982"},"modified":"2021-02-10T22:45:12","modified_gmt":"2021-02-10T21:45:12","slug":"c-e-c-con-prudenza-e-coraggio-creativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/c-e-c-con-prudenza-e-coraggio-creativo\/","title":{"rendered":"C.E.C. &#8211; \u201cCON PRUDENZA E CORAGGIO CREATIVO\u201d"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #ff0000;\">Conferenza Episcopale Campana<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #003366;\">CON PRUDENZA E CORAGGIO CREATIVO<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">Messaggio dei Vescovi della Campania<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">ai presbiteri e a quanti sono impegnati nella difficile ripresa delle attivit\u00e0 pastorali<\/span><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">&#8230;<br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Carissimi,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">in continuit\u00e0 con la \u201clettura sapienziale del tempo presente\u201d, offerta nello scorso luglio, avvertiamo il bisogno, in questa fase che \u00e8 segnata ancora dall\u2019assedio dell\u2019epidemia, di dire una parola amica, che incoraggi a guardare il futuro con speranza. Vorremmo raggiungere tutti voi, presbiteri, diaconi, consacrati e consacrate, laici e laiche, che siete impegnati nella difficile ripresa delle attivit\u00e0 pastorali.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">&#8230;<br \/>\n<span style=\"color: #003366;\"><span style=\"color: #ff0000;\">1.<\/span> \u00abSentinella, quanto resta della notte?\u00bb (Is 21,11). Questo testo di Isaia ha due punti che vanno tenuti ben presenti: la sentinella, immagine del profeta che legge la storia in anticipo rispetto agli altri, e la notte che rimanda al dramma di una storia che nemmeno il profeta riesce a penetrare. La condizione cos\u00ec delineata ha molti punti di aggancio con la nostra attualit\u00e0. La domanda sulla durata della notte ci appartiene; \u00e8 la nostra domanda di oggi: quanto resta della notte? La crisi del Covid \u00e8 stata come uno specchio per la Chiesa; essa ha rivelato quel che esisteva gi\u00e0: da una parte, la cura degli altri, il dinamismo, la creativit\u00e0, ma, dall\u2019altra anche l\u2019inerzia, il ripiegamento su di s\u00e9, l\u2019immobilismo davanti a nuove sfide. In questa \u201cnotte\u201d in cui la vita delle nostre comunit\u00e0 \u00e8 ancora parzialmente bloccata, restiamo ammirati di molti di voi che hanno cercato di non perdere i contatti con i fedeli, anche attraverso forme nuove e creative. Rinnoviamo la riconoscenza a questi sacerdoti e operatori pastorali per la generosa disponibilit\u00e0 con cui, anche in questi mesi difficili, hanno saputo mantenere i contatti con le persone, in particolare i ragazzi e le loro famiglie, ricorrendo anche all\u2019uso dei mezzi digitali. Li incoraggiamo a perseverare in questo cammino. Altri, invece, forse per la paura di possibili contagi, non hanno reagito all\u2019immobilismo, magari attendendo che tutto passi. Invitiamo questi ultimi a non assumere un atteggiamento attendista. \u00c8 vero: questo non \u00e8 il tempo di fare programmi o di dare risposte, in quanto, come \u00e8 stato detto, \u201csiamo ancora sott\u2019acqua\u201d; ma \u00e8 anche vero che bisogna evitare il rischio che, con il passare del tempo, il nostro popolo si disaffezioni, si \u201craffreddi\u201d nell\u2019appartenenza e nella partecipazione alla vita ecclesiale e si isoli sempre di pi\u00f9. Consigliamo, perci\u00f2, di riprendere con prudenza e coraggio creativo le attivit\u00e0 pastorali, raccomandando, certamente, l\u2019adozione delle misure di sicurezza, ma curando anche di non trascurare l\u2019attenzione alle persone e alle relazioni. Lo spirito di questo nostro intervento \u00e8 quello di dare entusiasmo e di trasmettere il messaggio che dobbiamo riprendere il cammino e rimetterci in gioco, senza attendere altri tempi. Diciamo no all\u2019 \u201caccidia\u201d, che potrebbe far morire il cammino delle nostre comunit\u00e0. Vi esortiamo ad avere uno sguardo di speranza, come ci ha invitato a fare Papa Francesco: \u00abPer adorare il Signore bisogna anzitutto \u201calzare gli occhi\u201d: non lasciarsi cio\u00e8 imprigionare dai fantasmi che spengono la speranza, e non fare dei problemi e delle difficolt\u00e0 il centro della propria esistenza. Ci\u00f2 non vuol dire negare la realt\u00e0, fingendo o illudendosi che tutto vada bene. No. Si tratta invece di guardare in modo nuovo i problemi e le angosce, sapendo che il Signore conosce le nostre situazioni difficili\u2026 Quando fissiamo l\u2019attenzione esclusivamente sui problemi, rifiutando di alzare gli occhi a Dio, la paura invade il cuore e lo disorienta\u00bb (Omelia nella Santa Messa nella Solennit\u00e0 dell\u2019Epifania del Signore, 6 gennaio 2021).<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">&#8230;<br \/>\n<span style=\"color: #003366;\"><span style=\"color: #ff0000;\">2.\u00a0<\/span>In questo tempo molti si aspettano dalla Chiesa che, attraverso la carit\u00e0, sia vicina alle sofferenze della gente. L\u2019abbiamo fatto e lo stiamo facendo: le nostre comunit\u00e0 ecclesiali, il nostro popolo hanno scritto, in questo pe riodo, una pagina di carit\u00e0 che rester\u00e0 nella storia delle nostre Chiese. Come non ricordare qui il coraggio dei nostri sacerdoti, l\u2019opera delle nostre Caritas, la generosit\u00e0 dei volontari, che hanno segnato, in maniera memorabile questi nostri giorni? Ma, ci chiediamo, la Chiesa \u00e8 solo questo? \u00c8 solo questo il suo compito in questo tempo di pandemia? Altri, soprattutto le Istituzioni, ci hanno chiesto di supportare l\u2019azione dello Stato e di invitare i fedeli ad essere responsabili e ad adottare le misure di sicurezza. Durante il periodo del lockdown si sono lette e sentite molte esortazioni dei responsabili ecclesiali a seguire le regole sanitarie. Ma, anche qui, la Chiesa \u00e8 solo questo? \u00c8 solo questo il suo compito in questo tempo di pandemia? Che cosa \u00e8 stato manifestato del messaggio specifico che \u00e8 proprio ai cristiani? Forse abbiamo rinunciato a dire qualcosa di nostro, di evangelico, in questa situazione inedita e complessa? Esortiamo tutti ad esplicitare di pi\u00f9 il nostro compito specifico in questa situazione: quello di offrire un supplemento d\u2019anima, offrire un senso, dare un orientamento, indicare una rotta, una luce in questa notte che \u00e8 scesa su di noi. Chi dona tutto questo \u00e8 una Persona: Ges\u00f9 Cristo.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">..-<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">3.<\/span><span style=\"color: #003366;\"> \u00abMi fu poi rivolta questa parola del Signore: \u201cChe cosa vedi, Geremia?\u201d. Risposi: \u201cVedo un ramo di mandorlo\u201d. Il Signore mi rispose: \u201cHai visto bene: poich\u00e9 io vigilo sulla mia parola per realizzarla\u201d\u00bb (Ger 1, 11-12). Con questo messaggio non intendiamo dare indicazioni concrete uguali per tutti, essendo diverse le situazioni delle nostre Diocesi e delle singole parrocchie, per spazi, operatori pastorali e risorse. Ma intendiamo offrire alcuni criteri a cui ispirarsi per affrontare questa fase nella vita pastorale delle nostre comunit\u00e0. Secondo l\u2019immagine usata dal profeta, questo \u00e8 il tempo di generare \u201cvisioni\u201d, cio\u00e8 di fare spazio alla creativit\u00e0, anche alla creativit\u00e0 pastorale. La ripresa delle attivit\u00e0 pastorali \u00e8 \u201cnecessariamente graduale e ancora limitata dalle misure di tutela della salute pubblica\u201d, ma bisogna porre le condizioni \u201cper aprirsi a nuove forme di presenza ecclesiale\u201d (cf. Lettera della Presidenza CEI, 23 luglio 2020). <\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Ci sembra che, in questi mesi di emergenza sanitaria, siano emerse alcune priorit\u00e0 che proviamo ad indicarvi.\u00a0<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">&#8211; \u00abTu ci chiami a cogliere questo tempo di prova come un tempo di scelta: \u2026 di reimpostare la rotta della vita verso di Te, Signore, e verso gli altri\u00bb Cos\u00ec diceva Papa Francesco in quella sera del 27 marzo. Anzitutto, reimpostare la rotta verso di Lui. La pandemia ha riportato a galla la verit\u00e0 profonda che tutte le cose sono precarie e transitorie. Questa crisi pu\u00f2 essere l\u2019occasione per riscoprire che nonostante tutto c\u2019\u00e8 un punto fermo da cui ripartire, e questo punto fermo \u00e8 Dio. Questo \u00e8 il tempo di rimettere \u201cin auge\u201d parole antiche che forse abbiamo dimenticato: la domanda sulla vita, sulla morte, sull\u2019orizzonte ultimo della vita eterna. Pertanto, esortiamo le nostre comunit\u00e0 a dare maggiore spazio, in qualsiasi forma, alla Parola di Dio, alla catechesi degli adulti. <\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">&#8211; Esortiamo a riprendere i cammini di fede, soprattutto per l\u2019iniziazione cristiana dei ragazzi, valorizzando le sapienti \u201cLinee guida per la catechesi in Italia in tempo di Covid\u201d, dal titolo \u201cRipartiamo insieme\u201d, offerte dall\u2019Ufficio Catechistico Nazionale nel giugno scorso. Si adotti un sapiente equilibrio tra la forma \u201cin presenza\u201d e la modalit\u00e0 online. \u00abLe nuove tecnologie sono di grande aiuto per tenere i contatti e per svolgere attivit\u00e0 ma non possono sostituire la ricchezza dell\u2019incontro personale, della presenza \u2026 I ragazzi, i giovani e l\u2019intera comunit\u00e0 hanno bisogno che le parrocchie, gli oratori, le scuole possano tornare il prima possibile a svolgere la loro funzione di contesti di crescita. Non ci potr\u00e0 essere un ritorno improvviso alle condizioni di prima, ma fin d\u2019ora tutti sono sollecitati a fare la propria parte, partendo da quello che questo tempo sta mettendo in evidenza\u00bb (Consiglio Permanente della CEI del 26 gennaio 2021).<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">&#8211; Come gi\u00e0 indicavamo nel documento di luglio, tra le \u201ccose nuove\u201d sperimentate nel tempo della pandemia c\u2019\u00e8 la ripresa della preghiera in famiglia, che \u00e8 opportuno continuare in tutte le sue forme.\u00a0<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">&#8211; Nuovo spazio occorre dare al \u201cprendersi cura\u201d gli uni degli altri e a dare vita ad una nuova fantasia della carit\u00e0. <\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">&#8211; Cogliamo questo tempo per mettere in movimento un cammino di formazione degli operatori per il \u201cdopo pandemia\u201d.\u00a0<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">&#8211; \u201cTutto \u00e8 connesso\u201d: l\u2019emergenza sanitaria \u00e8 strettamente connessa all\u2019emergenza sociale e a quella ambientale. Esortiamo a vivere la prossima Quaresima offrendo nelle nostre comunit\u00e0 riflessioni e preghiere sulla Laudato si\u2019, a cui Papa Francesco ha dedicato quest\u2019anno in corso.<\/span><br \/>\n..-<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">4.<\/span> <span style=\"color: #003366;\">Ci permettiamo, poi, di raccomandarvi alcune sollecitudini: <\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">&#8211; La centralit\u00e0 dell\u2019Eucarestia domenicale: non possiamo accettare che si radichi nel nostro popolo la mentalit\u00e0 di ritenere che l\u2019Eucarestia rientri tra i beni considerati non necessari, di cui si pu\u00f2 fare anche a meno, n\u00e9 l\u2019opinione secondo la quale \u201cassistere\u201d alla Messa in televisione sostituisca la partecipazione in presenza all\u2019Eucarestia. Perci\u00f2, esortiamo vivamente i fedeli a partecipare all\u2019Eucarestia domenicale, superando la paura e avendo fiducia sulle garanzie di sicurezza delle nostre chiese.\u00a0<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">&#8211; Esortiamo a non trascurare il sacramento della riconciliazione, l\u2019adorazione eucaristica e la preghiera personale; a tale riguardo, invitiamo vivamente i presbiteri a lasciare aperte le chiese.\u00a0<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">&#8211; Esortiamo i pastori ad esprimere concreta vicinanza agli ammalati e alle famiglie colpite dal lutto e dal dolore. <\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">&#8211; Nella celebrazione delle esequie si accolgano in chiesa anche i defunti \u201cinteressati dal Covid-19\u201d, secondo le recenti disposizioni del Ministero della Salute 1 . Si evitino accuratamente gli assembramenti.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">&#8230;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #003366;\"><span style=\"color: #ff0000;\">5.<\/span> Rivolgiamo, infine, una parola ai sacerdoti. Quello che sta accadendo ci porta a ridare pi\u00f9 spazio ad un aspetto del nostro ministero che \u00e8 stato sempre presente ma che oggi forse dobbiamo vivere con una consapevolezza rinnovata: pregare e intercedere per il popolo che ci \u00e8 stato affidato. Questo appare oggi come il ministero pi\u00f9 prezioso, il primo e fondamentale, dal quale trae forza ogni altro. Le circostanze ci spingono a tornare al posto che ci spetta, preferendo a tutto il resto la preghiera e l\u2019annuncio del Vangelo (cf At. 6,4). Questo esige di farci carico delle domande e delle sofferenze della nostra gente. Solo se viviamo la vicinanza a loro, li potremo portare con noi nella preghiera e intercedere per loro. Un\u2019ultima parola di incoraggiamento intendiamo indirizzarla ai nostri Seminari: seguiamo con particolare trepidazione gli sforzi che stanno facendo per assicurare la formazione dei seminaristi, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie. Vi\u00a0<\/span><span style=\"color: #003366;\">accompagnino il nostro sostegno e la nostra benedizione.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Pompei, 2 febbraio 2021<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">I VOSTRI VESCOVI<\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8230;<br \/>\n<strong><span style=\"color: #000000;\">1 \u00abSono consentite cerimonie funebri in luoghi di culto, sale del commiato, case funerarie, purch\u00e9 a feretro sigillato e disinfettato esternamente e non sussista divieto di esecuzione con ordinanza del sindaco in situazioni di consistente focolaio\u00bb. (Circolare del Ministero della Salute dell\u201911 gennaio 2021. Allegato 1).<\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conferenza Episcopale Campana CON PRUDENZA E CORAGGIO CREATIVO Messaggio dei Vescovi della Campania ai presbiteri e a quanti sono impegnati nella difficile ripresa delle attivit\u00e0 pastorali &#8230; Carissimi, in continuit\u00e0 con la \u201clettura sapienziale del tempo presente\u201d, offerta nello scorso luglio, avvertiamo il bisogno, in questa fase che \u00e8 segnata&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":9284,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[771,721,136],"tags":[1094,1095,725,1097,1096,893],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11982"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11982"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11982\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11983,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11982\/revisions\/11983"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9284"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}