{"id":3499,"date":"2017-11-19T15:52:14","date_gmt":"2017-11-19T14:52:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/?p=3499"},"modified":"2023-04-08T20:56:42","modified_gmt":"2023-04-08T18:56:42","slug":"i-gesti-ed-i-riti-della-liturgia-della-parola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/i-gesti-ed-i-riti-della-liturgia-della-parola\/","title":{"rendered":"I GESTI ED I RITI DELLA LITURGIA DELLA PAROLA (appuntamento domenicale delle ore 11:20)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">Continuiamo il percorso all\u2019interno della riscoperta della celebrazione della Parola di Dio, frutto del recente Sinodo dei Vescovi italiani. Tra le tante indicazioni gi\u00e0 segnalate per migliorare e qualificare sempre di pi\u00f9 la proclamazione liturgica della Parola di Dio, ci sembra di poter affermare che il difetto principale delle nostre liturgie, \u00e8 che nelle nostre assemblee liturgiche si leggano le letture, pi\u00f9 che celebrare la Parola. Pi\u00f9 precisamente: l\u2019impostazione della liturgia della Parola \u00e8 ancora alquanto didattica, per cui la Parola di Dio \u00e8 accolta come un messaggio da leggere e da spiegare, pi\u00f9 che una Persona da incontrare e un Evento da celebrare.<\/span><\/p>\n<p>I<span style=\"font-size: 10pt;\">n quanto azione liturgica, la Parola non \u00e8 semplicemente letta e commentata: \u00e8 celebrata attraverso la molteplicit\u00e0 e la variet\u00e0 dei linguaggi della comunicazione e dell\u2019incontro. All\u2019atto verbale della proclamazione, la liturgia accosta gesti, silenzi, canti, movimenti, immagini, segni e attenzioni rituali che non costituiscono semplicemente la cornice e il contesto della Parola, ma che fanno parte integrale dell\u0092Evento celebrato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">La stessa proclamazione della lettura va compresa anzitutto come gesto: il lettore proclama la Parola di Dio coinvolgendo il proprio corpo, occupando uno spazio preciso \u2013 l\u2019ambone \u2013 e prestando la propria voce, singolare e inconfondibile. Il suo stesso recarsi all\u2019ambone costituisce un movimento rituale, da compiere con cura e piena consapevolezza del ruolo ministeriale che si appresta a svolgere. Oltre all\u2019atto di lettura, la ritualit\u00e0 nella liturgia della Parola si concentra attorno al libro delle Scritture (pi\u00f9 precisamente, l\u2019Evangeliario), nei gesti della processione e della venerazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Il movimento processionale verso l\u2019altare, con cui all\u2019inizio della celebrazione l\u2019Evangeliario (non il Lezionario, o peggio ancora il messale) fa il suo ingresso insieme al diacono (o ai lettori), esprime il dono della Parola che viene dall\u2019alto, da Dio e che si compie nel mistero eucaristico. Con il rito dell\u2019incensazione e il bacio del libro, \u00e8 la Parola di Dio ad essere onorata e venerata, poich\u00e9 nel corpo delle Scritture Dio \u00e8 presente in mezzo al suo popolo. Si tratta di una Parola che non \u00e8 troppo lontana da noi, ma \u00e8 vicina, sulla nostra bocca, nel nostro cuore (Rom 10, 6-9): il segno di croce, che viene tracciato sulla fronte, sulle labbra e sul cuore, esprime la vicinanza della Parola e la totalit\u00e0 del coinvolgimento personale nell\u2019atto dell\u2019ascolto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Nel sottolineare l\u2019importanza dei gesti e dei riti che si compiono intorno alla Parola, occorre evitare due pericoli opposti: da una parte, l\u2019assoluta mancanza di ritualit\u00e0, che riduce la liturgia della Parola ad un insieme di parole frettolose e gesti rattrappiti, compiuti con trascuratezza e banalit\u00e0; dall\u2019altra, la ritualit\u00e0 enfatizzata di un cerimoniale rigido e ingessato, oppure di gesti sproporzionati e fuori luogo, che allontanano da quella\u0093nobile semplicit\u00e0 che contraddistingue lo stile della liturgia cristiana.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Solo una profonda consapevolezza dell\u2019importanza della parola di Dio nella liturgia e un\u2019autentica consapevolezza della ministerialit\u00e0 ad essa adeguata sapranno rendere i gesti liturgici semplicemente, spontaneamente, garbatamente capaci di far trasparire il Mistero celebrato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">Non si leggono le letture dal foglietto (o messalino) per rispetto alla Parola di Dio, ma solo dal libro e dal luogo stabilito, cio\u00e8 l\u2019 AMBONE.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">La Parola di Dio si ascolta. L\u2019ascolto \u00e8 un grande atto liturgico:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">quando in Chiesa si leggono le Divine Scritture \u00e8 il Signore che parla.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">Terminati, dunque, i riti di introduzione si entra nella\u00a0<strong><em>Liturgia della Parola<\/em><\/strong>, che insieme alla \u201cLITURGIA EUCARISTICA\u201d \u00e8 una delle due parti fondamentali della messa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">Le parti che compongono la Liturgia della Parola sono:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">La prima lettura<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">Il salmo responsoriale<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">La seconda lettura<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">L\u2019acclamazione al Vangelo<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">La proclamazione del Vangelo<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">Il canto dopo il Vangelo<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">L\u2019omelia<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">La preghiera dei fedeli<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">L\u2019orazione al termine della liturgia della Parola.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">LE LETTURE BIBLICHE<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">La\u00a0loro lettura offrono ai fedeli una \u201cpanoramica di tutta la parola di Dio, in base a un criterio di armonico sviluppo\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">I lettori, istituiti o di fatto, si preparano bene a compiere questo servizio per la comunit\u00e0 con una preghiera<strong>: \u201cSignore entra nel mio cuore e sulle mie labbra, perch\u00e9 io possa annunciare degnamente la tua Parola a beneficio del tuo popolo santo\u201d<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">I CANTI<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\"><strong><em>Il salmo responsoriale<\/em><\/strong>\u00a0fa un tutt\u2019uno con la precedente lettura ed \u00e8 \u201cparte integrante della liturgia della Parola<strong>\u201d. <\/strong>Cio\u00e8 alla Parola proclamata (prima lettura) segue la Parola pregata (salmo responsoriale).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\"><strong><em>L\u2019acclamazione prima del Vangelo<\/em><\/strong>\u00a0serve a disporre l\u2019assemblea ad accogliere e a salutare \u201cil Signore che sta per rivolgere ad essa la sua parola\u201d. Tutto deve avvenire in un clima di gioia e di grande fede. Alleluia significa infatti: lode a te o Dio!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">La lettura del <span style=\"font-size: 14pt;\">VANGELO<\/span>\u00a0costituisce il\u00a0<strong>culmine della liturgia della Parola<\/strong>, in quanto sottolinea la centralit\u00e0 di Cristo presente nella celebrazione e d\u00e0 la chiave interpretativa dell\u2019Antico Testamento. La liturgia contraddistingue questa lettura dalle altre due con speciali segni di onore e di attenzione: sia nei riguardi del ministro, che dell\u2019assemblea, che del Lezionario\u00a0stesso.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">Il ministro incaricato di proclamare il Vangelo fa due cose: si prepara a tale proclamazione con una preghiera particolare che recita sottovoce davanti\u00a0all\u2019altare:<\/span><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\"> \u201cPurifica il mio cuore e le mie labbra, o Dio onnipotente, perch\u00e9 possa annunciare degnamente il tuo Vangelo\u201d<strong>.<\/strong> Poi, andando all\u2019ambone, intreccia con l\u2019assemblea un breve dialogo tendente a far salire il rispetto e l\u2019attenzione. Poi proclama il brano evangelico e termina con il grido di ammirazione adorante: \u201c Parola del Signore\u201d. Infine, come gi\u00e0 per l\u2019altare, esprime ora con un bacio la sua venerazione al libro dei Vangeli. I fedeli con la loro acclamazione \u201cLode a te, o Cristo\u201d riconoscono e professano gioiosamente che Cristo \u00e8 presente e che parla loro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\"><span style=\"font-size: 14pt;\">IL CANTO DOPO IL VANGELO<\/span> indica la chiusura della parte principale della liturgia della Parola e cio\u00e8 la proclamazione del Vangelo di Ges\u00f9.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\"><span style=\"font-size: 14pt;\">L\u2019OMELIA <\/span>\u00a0\u00e8 l\u2019eco della parola divina\u00a0proclamata e, con l\u2019azione dello Spirito Santo, \u00e8 quindi in grado di alimentare la fede, la speranza e la carit\u00e0 cristiana.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">L\u2019impegno per l\u2019omelia deve essere al massimo, sia nel celebrante che la prepara e la pronuncia, sia nel fedele che la ascolta e la fa propria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">Con <span style=\"font-size: 14pt;\">LA PREGHIERA DEI FEDELI<\/span> il popolo, esercitando la sua funzione sacerdotale, prega per tutti gli uomini ripetendo il ritornello dopo ciascuna intenzione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\"><span style=\"font-size: 14pt;\">L\u2019ORAZIONE <\/span>finale ha lo scopo preciso di concludere in modo solenne la liturgia della Parola.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">COME VIVERE BENE LA LITURGIA DELLA PAROLA?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">Il foglietto della messa potrebbe essere senza ombra di dubbio un aiuto per ascoltare la Parola di Dio.\u00a0Pu\u00f2 essere usato prima della celebrazione per preparare le letture che di l\u00ec a poco saranno proclamate e per iniziare il proprio cuore e la propria mente all\u2019ascolto della Parola.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">Occorre che impariamo a fare silenzio,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">ad assumere su di noi il silenzio orante di Maria,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\">non dobbiamo temere il silenzio\u2026 esso \u00e8 visitato da Dio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008080;\"><strong>A cura del Gruppo Liturgico Parrocchia Ges\u00f9 Risorto<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continuiamo il percorso all\u2019interno della riscoperta della celebrazione della Parola di Dio, frutto del recente Sinodo dei Vescovi italiani. Tra le tante indicazioni gi\u00e0 segnalate per migliorare e qualificare sempre di pi\u00f9 la proclamazione liturgica della Parola di Dio, ci sembra di poter affermare che il difetto principale delle nostre&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9,152],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3499"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3499"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3499\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3904,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3499\/revisions\/3904"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3499"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3499"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3499"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}