{"id":9330,"date":"2020-03-08T11:08:38","date_gmt":"2020-03-08T10:08:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/?p=9330"},"modified":"2020-03-08T11:09:19","modified_gmt":"2020-03-08T10:09:19","slug":"9330-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/9330-2\/","title":{"rendered":"Le tre regole fondamentali per i lettori della Santa Messa"},"content":{"rendered":"<p class=\"subtitle\"><span style=\"color: #003366;\"><strong>Formazione per i Lettori di fatto<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"subtitle\">Gelsomino<a class=\"author-link\" href=\"https:\/\/it.aleteia.org\/author\/gelsomino-del-guercio\/\"> Del Guercio<\/a>\/<a class=\"author-link\" href=\"https:\/\/it.aleteia.org\/author\/aleteia\/\">Aleteia<\/a>\u00a0| Mar 05, 2015<\/p>\n<h3 class=\"subtitle\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Il liturgista don Enrico Finotti risponde ad una lettrice<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\"><em><a href=\"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/DSCN0807.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-9332 alignleft\" src=\"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/DSCN0807.jpg\" alt=\"DSCN0807\" width=\"226\" height=\"298\" \/><\/a>Un nostro lettore ci scrive: \u201cBuongiorno. Vorrei sapere se ci sono delle indicazioni precise dettate dal magistero o semplicemente dalla tradizione che spieghino come si deve comportare un lettore durante la messa. Le letture del giorno e i salmi, non vanno letti, ma annunciati. Potreste fare un piccolo elenco degli \u201cerrori\u201d pi\u00f9 comuni? Ad esempio a volte sento dire a conclusione di una lettura \u201cE\u2019 parola di Dio\u201d invece di \u201cparola di Dio\u201d. E ancora, c\u2019\u00e8 chi mette molta enfasi nel leggere, spesso cambiando fortemente tono di voce sui dialoghi diretti\u2026. C\u2019\u00e8 poi chi alza spesso lo sguardo verso le panche e chi invece non alza mai gli occhi e li tiene fissi sul testo. Grazie\u201d.<\/em><\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Il liturgista\u00a0don Enrico Finotti\u00a0premette: \u00abLa Parola di Dio nella celebrazione liturgica va proclamata con semplicit\u00e0 ed autenticit\u00e0. Il lettore insomma deve essere se stesso e proclamare la Parola senza inutili artifizi. Infatti \u00e8 una regola importante per la dignit\u00e0 stessa della liturgia quella della verit\u00e0 del segno, che coinvolge tutti: i ministri, i simboli, i gesti, gli arredi e gli ambienti\u00bb.<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Detto questo, prosegue Finotti, \u00ab\u00e8 altrettanto necessario sollecitare la formazione del lettore, che si estende a tre aspetti fondamentali\u00bb.<\/span><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\"><span style=\"color: #ff0000;\">1. LA FORMAZIONE BIBLICO-LITURGICA<\/span>\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #003366;\">\u00abIl lettore deve avere una almeno minima conoscenza della Sacra Scrittura: struttura, composizione, il numero e il nome dei libri sacri dell\u2019A. T e del N. T., i principali loro generi letterari (storico, poetico, profetico, sapienziale, ecc.). Chi sale all\u2019ambone deve saper che cosa sta per fare e che tipo di testi sta per proclamare. Inoltre deve avere una sufficiente preparazione liturgica, distinguendo i riti e le loro parti e sapendo il significato del proprio ruolo ministeriale nel contesto della liturgia della parola.\u00a0Al lettore spetta non solo la proclamazione della letture bibliche, ma anche quella delle intenzioni della preghiera universale ed altre parti assegnategli dai vari riti liturgici\u00bb.<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\">2. LA PREPARAZIONE TECNICA<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #003366;\">\u00abIl lettore deve sapere come accedere e stare all\u2019ambone, come usare il microfono, come gestire il lezionario, come pronunziare i diversi nomi e termini biblici, in qual modo proclamare i testi, evitando una lettura spenta o troppo enfatica.\u00a0Egli deve aver chiara coscienza che esercita un ministero pubblico davanti all\u2019assemblea liturgica: la sua proclamazione quindi deve essere da tutti udita. Il\u00a0<em>Verbum Domini<\/em>\u00a0col quale termina ogni lettura non \u00e8 una constatazione (Questa \u00e8 la Parola di Dio), ma un\u2019acclamazione colma di stupore, che deve suscitare la corale e grata risposta di tutti (<em>Deo gratias<\/em>)\u00bb.<\/span><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\">3. LA FORMAZIONE SPIRITUALE<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #003366;\">\u00abLa Chiesa non incarica degli attori esterni per annunziare la Parola di Dio, ma affida ai suoi fedeli tale ministero, in quanto ogni servizio nella Chiesa deve procedere dalla fede e alimentarla. Il lettore, quindi, deve curare la vita interiore della Grazia e predisporsi con spirito di orazione e sguardo di fede. Tale dimensione edifica il popolo cristiano, che vede nel lettore un testimone della Parola che proclama. Essa, pur essendo efficace in se stessa, acquista tuttavia dalla santit\u00e0 di chi la trasmette, uno splendore singolare e una attrattiva misteriosa. Dalla cura della vita interiore del lettore, oltre che dal buon senso, dipendono anche la propriet\u00e0 dei suoi gesti, del suo sguardo, dell\u2019abito e dell\u2019acconciatura.\u00a0E\u2019 evidente che il ministero del lettore implica una vita pubblica conforme ai Comandamenti di Dio e alle leggi della Chiesa\u00bb.<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\">UNA VERA E PROPRIA INIZIAZIONE<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #003366;\">Questa triplice preparazione, precisa il liturgista, \u00abdovrebbe costituire una iniziazione previa all\u2019assunzione dei lettori, ma poi deve diventare in una certa misura permanente per non scadere nell\u2019abitudine.\u00a0Ci\u00f2 vale per i ministri di ogni ordine e grado. Sar\u00e0 infine alquanto utile, per se stesso e per la comunit\u00e0, che ogni lettore abbia il coraggio di verificare se sussistono in lui queste qualit\u00e0 e, qualora dovessero essere venute meno, saper rinunziare con onest\u00e0\u00bb.<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\">UN ONORE, NON UN DIRITTO<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #003366;\">Compiere questo ministero \u00e8 certo un \u00abonore\u00bb e sempre nella Chiesa \u00e8 stato considerato tale, tuttavia, conclude Finotti, \u00abad esso non si pu\u00f2 accedere ad ogni costo, n\u00e9 deve essere ritenuto un diritto, ma piuttosto\u00a0un servizio a pro dell\u2019assemblea liturgica, che non pu\u00f2 essere esercitato senza le dovute abilitazioni, per l\u2019onore di Dio, il rispetto del Suo popolo e l\u2019efficacia stessa della liturgia\u00bb.<\/span><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/DSCN0285.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9333\" src=\"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/DSCN0285.jpg\" alt=\"DSCN0285\" width=\"1704\" height=\"1278\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/DSCN0285.jpg 1704w, https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/DSCN0285-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/DSCN0285-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/DSCN0285-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/DSCN0285-80x60.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 1704px) 100vw, 1704px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Formazione per i Lettori di fatto Gelsomino Del Guercio\/Aleteia\u00a0| Mar 05, 2015 Il liturgista don Enrico Finotti risponde ad una lettrice Un nostro lettore ci scrive: \u201cBuongiorno. 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