{"id":9461,"date":"2020-03-18T10:20:53","date_gmt":"2020-03-18T09:20:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/?p=9461"},"modified":"2020-03-24T23:28:33","modified_gmt":"2020-03-24T22:28:33","slug":"ladorazione-e-la-benedizione-eucaristica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/ladorazione-e-la-benedizione-eucaristica\/","title":{"rendered":"L&#8217;ADORAZIONE E LA BENEDIZIONE EUCARISTICA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><span style=\"color: #663300;\">LA CELEBRAZIONE MATTUTINA TRASMESSA IN DIRETTA DALLA CAPPELLA DI CASA SANTA MARTA<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #663300;\">Marted\u00ec, 17 marzo 2020<\/span><\/p>\n<h3 align=\"center\"><span style=\"color: #003366; font-size: large;\"><b>\u00a0L&#8217;ADORAZIONE E LA BENEDIZIONE EUCARISTICA<\/b><\/span><\/h3>\n<p align=\"center\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\"><a href=\"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Papa-a-Santa-Marta_17mar2020_-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-9462 alignleft\" src=\"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Papa-a-Santa-Marta_17mar2020_-1.jpeg\" alt=\"Papa a Santa Marta_17mar2020_ (1)\" width=\"340\" height=\"230\" \/><\/a>Con l\u2019adorazione e la benedizione eucaristica Papa Francesco ha concluso la messa celebrata marted\u00ec mattina, 17 marzo, nella cappella di Casa Santa Marta. Dopo la comunione, con l\u2019ostensorio posto sull\u2019altare per l\u2019adorazione, il vescovo di Roma ha impartito la benedizione che, attraverso la diretta streaming, ha raggiunto tutti coloro che stanno vivendo questo tempo di pandemia.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Francesco ha offerto, in modo particolare, la celebrazione per le persone anziane e sole. \u00abIo vorrei \u2014 ha detto, a braccio, all\u2019inizio della messa \u2014 che oggi pregassimo per gli anziani che soffrono questo momento in modo speciale, con una solitudine interna molto grande e alle volte con tanta paura\u00bb.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">\u00abPreghiamo il Signore \u2014 ha aggiunto \u2014 perch\u00e9 sia vicino ai nostri nonni, alle nostre nonne, a tutti gli anziani e dia forza. Loro ci hanno dato la saggezza, la vita, la storia. Anche noi siamo vicini a loro con la preghiera\u00bb.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">E per rafforzare la sua intenzione spirituale il Pontefice ha letto l\u2019antifona d\u2019ingresso, tratta dal salmo 17 (6-8). \u00abIo t\u2019invoco, mio Dio: dammi risposta; rivolgi a me l\u2019orecchio e ascolta la mia preghiera. Custodiscimi, o Signore, come la pupilla degli occhi, proteggimi all\u2019ombra delle tue ali\u00bb.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Per la meditazione dell\u2019omelia, Francesco ha preso spunto dal passo del Vangelo di Matteo (18, 21-35) proposto dalla liturgia, centrato sul perdono. \u00abGes\u00f9 \u2014 ha spiegato facendo riferimento al brano evangelico immediatamente precedente (18, 15-20) \u2014 viene dal fare una catechesi sull\u2019unit\u00e0 dei fratelli e la fin\u00ec con una bella parola: vi assicuro che \u201cse due di voi\u201d, due o tre, si metteranno d\u2019accordo e chiedono una grazia, gli sar\u00e0 concessa\u00bb.<\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Papa-a-Santa-Marta_17mar2020_-2.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9463\" src=\"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Papa-a-Santa-Marta_17mar2020_-2.jpeg\" alt=\"Papa a Santa Marta_17mar2020_ (2)\" width=\"800\" height=\"532\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Papa-a-Santa-Marta_17mar2020_-2.jpeg 800w, https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Papa-a-Santa-Marta_17mar2020_-2-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Papa-a-Santa-Marta_17mar2020_-2-768x511.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Dunque, \u00abl\u2019unit\u00e0, l\u2019amicizia, la pace tra i fratelli attira la benevolenza di Dio\u00bb ha detto il Papa. Ed ecco che, racconta Matteo, \u00abPietro fa la domanda: s\u00ec, ma alle persone che ci offendono cosa dobbiamo fare? \u201cSe il mio fratello commette colpe contro di me\u201d, mi offende, \u201cquante volte dovr\u00f2 perdonargli? Fino a sette volte?\u201d\u00bb.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Alla domanda di Pietro, ha fatto notare il Pontefice, \u00abGes\u00f9 rispose con quella parola che vuol dire, nel loro idioma, \u201csempre\u201d: \u201cSettanta volte sette\u201d\u00bb. In sostanza, dice il Signore, \u00absempre si deve perdonare e non \u00e8 facile perdonare, perch\u00e9 il nostro cuore egoista \u00e8 sempre attaccato all\u2019odio, alle vendette, ai rancori\u00bb.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Del resto, ha proseguito Francesco, \u00abtutti abbiamo visto famiglie distrutte dagli odi familiari che si rimandano da una all\u2019altra generazione\u00bb. Ci sono \u00abfratelli che, davanti alla bara di uno dei genitori, non si salutano perch\u00e9 portano avanti rancori vecchi\u00bb. Davvero, ha insistito, \u00absembra che sia pi\u00f9 forte l\u2019attaccarsi all\u2019odio che all\u2019amore e questo \u00e8 proprio \u201cil tesoro\u201d, diciamo cos\u00ec, del diavolo\u00bb.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Il diavolo infatti, ha spiegato il Papa, \u00absi accovaccia sempre tra i nostri rancori, tra i nostri odi e li fa crescere, li mantiene l\u00ec per distruggere. Distruggere tutto. E tante volte, per cose piccole, distrugge\u00bb.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Oltretutto, ha detto Francesco, \u00abanche si distrugge questo Dio che non \u00e8 venuto per condannare, ma per perdonare. Questo Dio che \u00e8 capace di fare festa per un peccatore che si avvicina e dimentica tutto. Quando Dio ci perdona, dimentica tutto il male che abbiamo fatto\u00bb. Tanto che \u00abqualcuno diceva\u00bb che il perdono \u00ab\u00e8 la malattia di Dio: non ha memoria, \u00e8 capace di perdere la memoria, in questi casi. Dio perde la memoria delle storie brutte di tanti peccatori, dei nostri peccati. Ci perdona e va avanti\u00bb.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Dio, ha spiegato il Papa, a noi \u00abchiede soltanto: \u201cFa\u2019 lo stesso, impara a perdonare, non portare avanti questa croce non feconda dell\u2019odio, del rancore, del \u201cme la pagherai\u201d\u00bb. Una \u00abparola\u00bb, ha rilanciato il Pontefice, che \u00abnon \u00e8 n\u00e9 cristiana n\u00e9 umana\u00bb.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Ecco, allora, \u00abla generosit\u00e0 di Ges\u00f9, che ci insegna che per entrare in cielo dobbiamo perdonare\u00bb ha affermato Francesco. Anzi, ha aggiunto, \u00abci dice: \u201cTu, vai a messa?\u201d \u2014 \u201cS\u00ec\u201d \u2014 \u201cMa se quando vai a messa ti ricordi che il tuo fratello ha qualcosa contro di te, riconciliati, prima; non venire da me con l\u2019amore verso di me in una mano e l\u2019odio con il fratello nell\u2019altra\u201d\u00bb. Ci vuole la \u00abcoerenza di amore: perdonare, perdonare di cuore\u00bb.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">\u00abC\u2019\u00e8 gente \u2014 ha fatto presente il Papa \u2014 che vive condannando gente, parlando male della gente, sporcando continuamente i suoi compagni di lavoro, sporcando i vicini, i parenti, perch\u00e9 non perdona una cosa che gli hanno fatto o non perdona una cosa che non le \u00e8 piaciuta\u00bb. E cos\u00ec \u00absembra che la ricchezza propria del diavolo sia questa: seminare l\u2019amore al non perdonare, vivere attaccati al non perdonare\u00bb.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Ma \u00abil perdono \u00e8 condizione per entrare in cielo\u00bb ha ricordato Francesco. E \u00abla parabola che Ges\u00f9 ci racconta \u00e8 molto chiara: perdonare\u00bb ha aggiunto. Con l\u2019auspicio \u00abche il Signore ci insegni questa saggezza del perdono, che non \u00e8 facile\u00bb.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">A questo proposito il Papa ha anche suggerito un consiglio spirituale: \u00abFacciamo una cosa: quando noi andremo a confessarci, a ricevere il sacramento della riconciliazione, prima chiediamoci: io perdono? Se io sento che non perdono, non fare finta di chiedere perdono, perch\u00e9 non sar\u00f2 perdonato\u00bb. Non va dimenticato, infatti, che \u00abchiedere perdono significa perdonare: sono insieme ambedue, non possono separarsi\u00bb.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Riferendosi al passo del Vangelo di Matteo, il Pontefice ha affermato che \u00abcoloro che chiedono perdono per s\u00e9 stessi\u00bb \u2014 come il servo malvagio della parabola di fronte al padrone che \u00abperdona tutto\u00bb \u2014 \u00abma non danno perdono agli altri, finiranno come lui\u00bb. \u00c8 Ges\u00f9 stesso a ricordarlo nel Vangelo del giorno: \u00abCos\u00ec anche il Padre mio celeste far\u00e0 con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello\u00bb.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">Il Papa ha concluso la meditazione invitando a pregare perch\u00e9 \u00abil Signore ci aiuti a capire questo e ad abbassare la testa, a non essere superbi, a essere magnanimi nel perdono\u00bb. Oppure \u00abalmeno a perdonare \u201cper interesse\u201d. Come mai? S\u00ec, perdonare perch\u00e9 se io non perdono, non sar\u00f2 perdonato. Almeno questo. Ma sempre il perdono\u00bb.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\"><a href=\"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Papa-a-Santa-Marta_17mar2020_-3.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-9464 alignleft\" src=\"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Papa-a-Santa-Marta_17mar2020_-3.jpeg\" alt=\"Papa a Santa Marta_17mar2020_ (3)\" width=\"315\" height=\"214\" \/><\/a>Al termine della celebrazione, dopo l\u2019adorazione e la benedizione eucaristica, Francesco ha affidato le sue preghiere alla Madre di Dio sostando davanti all&#8217;immagine mariana posta accanto all\u2019altare della cappella di Santa Marta, accompagnato dal canto dell\u2019antifona\u00a0<i>Ave Regina Caelorum<\/i>.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366;\">A mezzogiorno, nella basilica Vaticana, il cardinale arciprete Angelo Comastri ha rilanciato la preghiera del Papa guidando la recita dell\u2019Angelus e del rosario.<\/span><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*da:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.osservatoreromano.va\/it\/news\/ladorazione-e-la-benedizione-eucaristica\">www.osservatoreromano.va<\/a><\/p>\n<p><i>L&#8217;Osservatore Romano<\/i>, ed. quotidiana, Anno CLX, n. 63, 18\/03\/2020<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA CELEBRAZIONE MATTUTINA TRASMESSA IN DIRETTA DALLA CAPPELLA DI CASA SANTA MARTA Marted\u00ec, 17 marzo 2020 \u00a0L&#8217;ADORAZIONE E LA BENEDIZIONE EUCARISTICA &nbsp; Con l\u2019adorazione e la benedizione eucaristica Papa Francesco ha concluso la messa celebrata marted\u00ec mattina, 17 marzo, nella cappella di Casa Santa Marta. 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