{"id":996,"date":"2014-04-12T23:18:53","date_gmt":"2014-04-12T21:18:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/?p=996"},"modified":"2021-10-07T11:02:18","modified_gmt":"2021-10-07T09:02:18","slug":"angelus-6-aprile-2014-usciamo-dalle-tombe-dei-nostri-peccati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/angelus-6-aprile-2014-usciamo-dalle-tombe-dei-nostri-peccati\/","title":{"rendered":"Angelus \u2013 6 aprile 2014  &#8211; Usciamo dalle tombe dei nostri peccati"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 20px;\">Angelus \u2013 6 aprile 2014<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 22px;\">Usciamo dalle tombe dei nostri peccati<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 20px;\"><a href=\"http:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/angelus-6_4_2014.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-999\" alt=\"angelus 6_4_2014\" src=\"http:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/angelus-6_4_2014.jpg\" width=\"300\" height=\"136\" \/><\/a>Cari fratelli e sorelle, buongiorno!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 20px;\">l Vangelo di questa quinta domenica di Quaresima ci narra la risurrezione di Lazzaro. \u00c8 il culmine dei &#8220;segni&#8221; prodigiosi compiuti da Ges\u00f9: \u00e8 un gesto troppo grande, troppo chiaramente divino per essere tollerato dai sommi sacerdoti, i quali, saputo il fatto, presero la decisione di uccidere Ges\u00f9 (cfr Gv 11,53). Lazzaro era morto gi\u00e0 da tre giorni, quando giunse Ges\u00f9; e alle sorelle Marta e Maria\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 20px;\">Egli disse parole che si sono impresse per sempre nella memoria della comunit\u00e0 cristiana. Dice cos\u00ec Ges\u00f9: \u00abIo sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivr\u00e0; chiunque vive e crede in me, non morir\u00e0 in eterno\u00bb (Gv 11,25). Su questa Parola del Signore noi crediamo che la vita di chi crede in Ges\u00f9 e segue il suo comandamento, dopo la morte sar\u00e0 trasformata in una vita nuova, piena e immortale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 20px;\">Come Ges\u00f9 \u00e8 risorto con il proprio corpo, ma non \u00e8 ritornato ad una vita terrena, cos\u00ec noi risorgeremo con i nostri corpi che saranno trasfigurati in corpi gloriosi. Lui ci aspetta presso il Padre, e la forza dello Spirito Santo, che ha risuscitato Lui, risusciter\u00e0 anche chi \u00e8 unito a Lui. Dinanzi alla tomba sigillata dell\u2019amico Lazzaro, Ges\u00f9 \u00abgrid\u00f2 a gran voce: &#8220;Lazzaro, vieni fuori!&#8221;. E il morto usc\u00ec, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario\u00bb (vv. 43-44). Questo grido perentorio \u00e8 rivolto ad ogni uomo, perch\u00e9 tutti siamo segnati dalla morte, tutti noi; \u00e8 la voce di Colui che \u00e8 il padrone della vita e vuole che tutti \u00abl\u2019abbiano in abbondanza\u00bb (Gv 10,10). Cristo non si rassegna ai sepolcri che ci siamo costruiti con le nostre scelte di male e di morte, con i nostri sbagli, con i nostri peccati. Lui non si rassegna a questo! Lui ci invita, quasi ci ordina, di uscire dalla tomba in cui i nostri peccati ci hanno sprofondato. Ci chiama insistentemente ad uscire dal buio della prigione in cui ci siamo rinchiusi, accontentandoci di una vita falsa, egoistica, mediocre. \u00abVieni fuori!\u00bb, ci dice, \u00abVieni fuori!\u00bb.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 20px;\">\u00c8 un bell\u2019invito alla vera libert\u00e0, a lasciarci afferrare da queste parole di Ges\u00f9 che oggi ripete a ciascuno di noi. Un invito a lasciarci liberare dalle &#8220;bende&#8221;, dalle bende dell\u2019orgoglio. Perch\u00e9 l\u2019orgoglio ci fa schiavi, schiavi di noi stessi, schiavi di tanti idoli, di tante cose. La nostra risurrezione incomincia da qui: quando decidiamo di obbedire a questo comando di Ges\u00f9 uscendo alla luce, alla vita; quando dalla nostra faccia cadono le maschere &#8211; tante volte noi siamo mascherati dal peccato, le maschere devono cadere! &#8211; e noi ritroviamo il coraggio del nostro volto originale, creato a immagine e somiglianza di Dio. Il gesto di Ges\u00f9 che risuscita Lazzaro mostra fin dove pu\u00f2 arrivare la forza della Grazia di Dio, e dunque fin dove pu\u00f2 arrivare la nostra conversione, il nostro cambiamento. Ma sentite bene: non c\u2019\u00e8 alcun limite alla misericordia divina offerta a tutti! Non c\u2019\u00e8 alcun limite alla misericordia divina offerta a tutti! ricordatevi bene questa frase. E possiamo dirla insieme tutti: &#8220;Non c\u2019\u00e8 alcun limite alla misericordia divina offerta a tutti&#8221;.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 20px;\">Diciamolo insieme: &#8220;Non c\u2019\u00e8 alcun limite alla misericordia divina offerta a tutti&#8221;. Il Signore \u00e8 sempre pronto a sollevare la pietra tombale dei nostri peccati, che ci separa da Lui, la luce dei viventi. [00547-01.02] [Testo originale: Italiano] Dopo l\u2019Angelus Cari fratelli e sorelle, si terr\u00e0 domani in Ruanda la commemorazione del XX anniversario dell\u2019inizio del genocidio perpetrato contro i Tutsi nel 1994. In questa circostanza desidero esprimere la mia paterna vicinanza al popolo ruandese, incoraggiandolo a continuare, con determinazione e speranza, il processo di riconciliazione che ha gi\u00e0 manifestato i suoi frutti, e l\u2019impegno di ricostruzione umana e spirituale del Paese. A tutti dico: Non abbiate paura! Sulla roccia del Vangelo costruite la vostra societ\u00e0, nell\u2019amore e nella concordia, perch\u00e9 solo cos\u00ec si genera una pace duratura! Invoco su tutta la cara Nazione ruandese la materna protezione di Nostra Signora di Kibeho. Ricordo con affetto i Vescovi ruandesi che sono stati qui, in Vaticano, la settimana scorsa. E tutti voi invito, adesso, a pregare la Madonna, Nostra Signora di Kibeho.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 20px;\"> <b>Preghiere per\u00a0la\u00a0ricostruzione\u00a0dell&#8217;Aquila<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 20px;\">Sono passati esattamente cinque anni dal terremoto che ha colpito L\u2019Aquila e il suo territorio. In questo momento vogliamo unirci a quella comunit\u00e0 che ha tanto sofferto, che ancora soffre, lotta e spera, con tanta fiducia in Dio e nella Madonna. Preghiamo per tutte le vittime: che vivano per sempre nella pace del Signore. E preghiamo per il cammino di risurrezione del popolo aquilano: la solidariet\u00e0 e la rinascita spirituale siano la forza della ricostruzione materiale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 20px;\">Preghiamo anche per le\u00a0<b>vittime del virus Ebola\u00a0<\/b>che si \u00e8 sviluppato in Guinea e nei Paesi confinanti. Il Signore sostenga gli sforzi per combattere questo inizio di epidemia e per assicurare cura e assistenza a tutti i bisognosi.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 20px;\">Ed ora vorrei fare un gesto semplice per voi. Nelle scorse domeniche ho suggerito a tutti voi di procurarsi un piccolo Vangelo, da portare con s\u00e9 durante la giornata, per poterlo leggere spesso. Poi ho ripensato all\u2019antica tradizione della Chiesa, durante la Quaresima, di consegnare il Vangelo ai catecumeni, a coloro che si preparano al Battesimo. Allora oggi voglio offrire a voi che siete in Piazza \u2013 ma come segno per tutti \u2013 un Vangelo tascabile [mostra il libretto]. Vi sar\u00e0 distribuito gratuitamente. Ci sono i posti in piazza per questa distribuzione. Io li vedo l\u00ec, l\u00ec, l\u00ec,\u2026 Avvicinatevi ai posti e\u00a0<b>prendete il Vangelo<\/b>. Prendetelo, portatelo con voi, e leggetelo ogni giorno: \u00e8 proprio Ges\u00f9 che vi parla l\u00ec! E\u2019 la Parola di Ges\u00f9: questa \u00e8 la Parola di Ges\u00f9! E come Lui vi dico: gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date, date il messaggio del Vangelo! Ma forse qualcuno di voi non crede che questo sia gratuito. &#8220;Ma quanto costa? Quanto devo pagare, Padre?&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 20px;\">Facciamo una cosa: in cambio di questo dono, fate un atto di carit\u00e0, un gesto di amore gratuito, una preghiera per i nemici, una riconciliazione, qualcosa\u2026 Oggi si pu\u00f2 leggere il Vangelo anche con tanti strumenti tecnologici. Si pu\u00f2 portare con s\u00e9 la Bibbia intera in un telefonino, in un tablet. L\u2019importante \u00e8 leggere la Parola di Dio, con tutti i mezzi, ma leggere la Parola di Dio: \u00e8 Ges\u00f9 che ci parli l\u00ec! E accoglierla con cuore aperto. Allora il buon seme porta frutto!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 20px;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 20px;\"><b><br \/>\n<\/b><b><\/b><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Angelus \u2013 6 aprile 2014 Usciamo dalle tombe dei nostri peccati Cari fratelli e sorelle, buongiorno! l Vangelo di questa quinta domenica di Quaresima ci narra la risurrezione di Lazzaro. \u00c8 il culmine dei &#8220;segni&#8221; prodigiosi compiuti da Ges\u00f9: \u00e8 un gesto troppo grande, troppo chiaramente divino per essere tollerato&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":999,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[79],"tags":[57,32,31],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/996"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=996"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/996\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1013,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/996\/revisions\/1013"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/999"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=996"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=996"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiagesurisorto.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=996"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}