Il segreto per (ri)trovare la propria serenità

Fonte ALETEIA

La perdita del lavoro, la fine di un rapporto d’amore, le preoccupazioni finanziarie, la malattia di una persona cara… Spesso ci troviamo di fronte a delle contrarietà che ci feriscono interiormente e minano la tranquillità delle nostre notti e delle nostre giornate. Come possiamo affrontare le turbolenze della vita senza perdere la nostra serenità?

di Marie-Noël Florant

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“Sto attraversando un periodo difficile, sono sopraffatto da preoccupazioni di vario genere alle quali non posso sottrarmi e questo ha ripercussioni su tutti i settori della mia vita. Come posso ritrovare la serenità personale con il mio coniuge, con i miei figli e nelle mie relazioni in generale?” Molte persone hanno affrontato queste situazioni molto stressanti che Giustina sta attraversando, a causa delle preoccupazioni finanziarie o professionali, soprattutto la disoccupazione e la salute dei propri cari… Come possiamo superare questi periodi destabilizzanti, dolorosi e scomodi? Come possiamo porre fine a questo tumulto interiore che mina i nostri giorni e le nostre notti?

Riprendere il controllo delle proprie emozioni per ritrovare la serenità

Aprirsi ad una terza persona, che guarderà la situazione con distacco emotivo, può certamente aiutare a cambiare la prospettiva ed il proprio punto di vista, perché ciò che ci preoccupa infatti, è spesso l’idea che ci facciamo dell’evento stesso, anche se è molto spiacevole. Giustina specifica che desidera ritrovare la serenità. Ma è ancora possibile mentre è invischiata nelle sue preoccupazioni?

La serenità, la pace dell’anima cara a Seneca, non viene con un colpo di bacchetta magica. Per trovarla o ritrovarla sarà necessario riprendere il controllo delle proprie emozioni, ritrovare la fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità di riprendersi e potrà dare o ripristinare la pace interiore. Abbiate pazienza: il tempo è senza dubbio il miglior alleato. Vivete e godetevi il momento presente: ammirate un raggio di sole, il canto di un uccello, il sorriso di un bambino…Sviluppare una visione positiva di questa vita e qualunque siano le sue nefandezze, apre allo stato d’animo della pace interiore.

Gesù, il maestro spirituale per eccellenza

Questi atteggiamenti, difficili da gestire in tempo di tempesta, possono essere aiutati da una pratica che sta riacquistando il suo statuto di nobiltà: la meditazione. I cristiani, non hanno aspettato le esperienze dei loro fratelli orientali per sviluppare questa forma di preghiera contemplativa e silenziosa. Nutrita dalla tradizione biblica e dai Padri del deserto, può portarci al cuore del nostro rapporto con Gesù, il Maestro spirituale per eccellenza. Sballottati dalla tempesta lasciamoci, con l’aiuto dello Spirito Santo, guardare da Cristo.

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